postato da Ale55andra alle ore 12:39
domenica, 20 gennaio 2008

REGIA: Joe Wright

CAST: James McAvoy, Keira Knightley, Saoirse Ronan, Romola Garai, Vanessa Redgrave
ANNO: 2007

TRAMA:

Briony, una ragazzina piena di immaginazione e fantasia, fraintenderà alcune situazioni createsi tra sua sorella maggiore Cecilia e il figlio della domestica Robbie, causando ad entrambi numerose sofferenze. Una volta divenuta adulta trascriverà in un romanzo tutto il suo lungo cammino di pentimento e di espiazione a causa del senso di colpa per il suo grave errore giovanile.

 



ANALISI PERSONALE

Più che una bella storia d’amore, a volte un po’ troppo melodrammatica, Espiazione è un’interessante percorso formativo ambientato nei difficili anni della seconda guerra mondiale. Infatti, il personaggio più interessante è proprio quello di Briony di cui seguiamo le diverse fasi della vita: prima ragazzina un po’ austera e impettita, poi giovane donna pentita e sofferente, e infine, adulta scrittrice che racconta tutta la sua storia e le sue colpe in un romanzo. Gli altri personaggi, seppur importanti al fine del racconto, sono mal caratterizzati e poco approfonditi, soprattutto quello di Cecilia (interpretato dalla quasi monoespressiva Knightley), ma anche quello del suo innamorato Robbie(discretamente interpretato da James McAvoy).

E’ il 1935 e siamo in Inghilterra, in uno stupendo castello immerso nel verde. Birony è una tredicenne appassionata di letteratura, che si diletta nello scrivere commedie da far poi inscenare da parenti ed amici. Ha due fratelli: la bella ed elegante Cecilia e il quasi sempre assente Leon. Dotata di una fervida immaginazione, Briony è solita osservare attentamente tutto ciò che le capita intorno ed è così che arriva a fraintendere uno strano gesto che sua sorella fa di fronte a Robbie (il figlio della loro domestica): si spoglia e si tuffa nella fontana del giardino. Vista da un’altra visuale però, la situazione ha una diversa spiegazione. Ad aggiungersi a questo avvenimento c’è un errore del ragazzo: voleva consegnare una lettera di scuse a Ceclia per mano di Briony, ma invece di darle la lettera giusta, le consegna una nella quale si era lasciato andare a commenti poco lusinghieri a sfondo sessuale. Come se non bastasse, mentre si aggira impettita nella sua enorme casa, Briony sorprende Ceclia e Robbie in atteggiamenti poco ortodossi sulla scaletta della biblioteca. E così, quando sua cugina viene violentata nella notte, Briony non ci pensa due volte ad incolpare il “maniaco sessuale” Robbie e a farlo finire, ingiustamente, in prigione. I due giovani innamorati verranno così divisi proprio mentre il loro amore era nel pieno della fioritura. Robbie si arruolerà dalla prigione e Ceclia diventerà un’infermiera. Briony crescendo e rendendosi conto dell’enorme e gravissimo errore da lei commesso, tenterà la strada dell’espiazione iscrivendosi alla severa scuola di infermiere, cercando di aiutare quanta più gente possibile, mettendo la sua vita al servizio degli altri.



I due innamorati, divisi dalla guerra, non riusciranno più ad avere un momento per loro ed è forse questo il più grande rammarico di Briony, che col tempo è diventata una famosa scrittrice di romanzi, e che col passare di moltissimi anni, colpita da una malattia senile degenerativa, ha scritto il suo ventunesimo e ultimo romanzo nel quale racconta tutte le sue colpe e il suo pentimento, dando un finale un po’ diverso dalla realtà dei fatti.

A tratti noioso, a tratti profondamente epico, Espiazione è un film riuscito anche grazie all’abile mano del regista che ci regala momenti indimenticabili, come l’affascinante incipit che ci fa immergere nelle stanze del castello con interesse sempre crescente, o come il racconto della guerra visto con gli occhi di Robbie (con quel discusso ma magistrale piano sequenza che ci mostra la desolazione, lo sconforto, il nulla che ogni guerra crea), o gli ultimi struggenti ed intensi cinque minuti con l’incisiva interpretazione di Vanessa Redgrave, che ci offre le emozioni più forti dell’intera pellicola. Cinque minuti quasi completamente incentrati sul volto di Briony/Redgrave sofferente, pentito, ma speranzoso di aver posto in qualche modo rimedio ai propri errori, e inframmezzato qua e là da inutili e stucchevoli immagini dei due amanti che si rincorrono felicemente su una stupenda spiaggia.
Ottime le ambientazioni  (soprattutto all’inizio del film nel quale possiamo ammirare estasiati la bellezza del castello e di tutte le sue stanze e componenti), interessante la colonna sonora (anche se indugia un po’ troppo insistentemente, in maniera quasi irritante sul ticchettio dei tasti della macchina da scrivere usata da iirony), stupenda la fotografia e favolosi i costumi (indimenticabile rimarrà il vestito verde smeraldo che indossa Keira Kneightly) e buona la regia che ci regala dei bei momenti come i cambi di prospettiva e di visuale o il già citato piano sequenza e disc
reta la sceneggiatura, anche se molte volte diventa un po’ prolissa e ridondante. Lo stile c’è e si vede,

Può un errore giovanile rovinare la propria vita e quelle degli altri? Ed è possibile espiare una grandissima colpa che ha portato a degli effetti disastrosi, restituendo la felicità rubata e meritata solo attraverso le pagine di un romanzo? Questo film pare quasi trasmetterci la passione per la letteratura e la forza e l’impeto che le appartengono.

Regia: 8
Sceneggiatura: 7
Recitazione: 7
Fotografia: 8
Colonna sonora: 7
Ambientazione: 8
Voto finale: 7,5

 



CITAZIONE DEL GIORNO

C'e' solo una cosa piu' gustosa dello sputare su 100 miliardi di dollari: far credere a tutti che l'hai fatto. (Tenente John McLane (Bruce Willis), in "Die hard - Duri a morire")


LOCANDINA


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Categorie: cinema, 2007, espiazione